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Come scrivere un curriculum

Trovare lavoro non è sempre semplice, specialmente se si è alla ricerca di un impiego per la prima volta. Per aumentare le possibilità di essere ricontattati da un’azienda di interesse, è fondamentale scrivere un buon curriculum vitae, che contenga tutte le informazioni necessarie ma che non sia ridondante, soprattutto per fare bella figura in un eventuale incontro. Scopriamo alcuni trucchi per scrivere un curriculum di successo e come inserire l’informativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali all’interno del curriculum. Il curriculum può essere inviato anche per candidarsi ad un corso di formazione professionale con selezione alle iscrizioni.

Il formato

La prima decisione da prendere riguarda il formato del curriculum. In generale, la scelta si divide fra un formato personalizzabile o il modello Europass. E’ consigliabile utilizzare il secondo solo ove esplicitamente richiesto. In tutti gli altri casi, è preferibile utilizzare un formato che permetta di dare valore a tutte le proprie esperienze ed abilità in modo più personale. Microsoft Word offre diversi template personalizzabili. 

Il contenuto

Una volta scelto il formato, è tempo di capire cosa scrivere nel proprio curriculum. Generalmente si inizia con i propri dati personali: nome, cognome, residenza e domicilio, recapiti telefonici ed e-mail per essere eventualmente ricontattati.  Per quanto riguarda le proprie esperienze, accademiche e lavorative, esse devono essere riportate in modo chiaro e conciso. Ricordate infatti che le aziende dedicano pochi secondi alla scrematura dei curriculum, ragion per cui il curriculum non dovrebbe superare le 2 pagine. E’ inoltre fondamentale adattare il cv al posto di lavoro per il quale ci si sta candidando. Ciò vuol dire che tutte le esperienze lavorative o di formazione non attinenti alla specifica posizione prescelta devono essere eliminate. Altro suggerimento apparentemente banale ma fondamentale riguarda la sincerità: cercate di presentare al meglio le vostre abilità ma senza mentire. Qualora foste sottoposti ad un colloquio, ogni menzogna verrebbe infatti smascherata. Oltre alle proprie esperienze, è bene indicare anche le competenze acquisite. Si tratta dunque di abilità linguistiche (fornendo una autovalutazione del proprio livello o indicando le certificazioni conseguite), ma anche le soft skills, ovvero delle competenze più trasversali che risultano utili in ambiti lavorativi estremamente diversi fra loro. Normalmente, i recruiter ricercano personale dotato di flessibilità, problem solving, propensione al lavoro di gruppo, capacità di gestione del tempo e creatività. Altre competenze da inserire riguardano l’ambito informatico. Una volta terminato il curriculum, è consigliabile rileggerlo più volte per rintracciare eventuali errori di ortografia e punteggiatura che sicuramente non aiutano a fare una buona impressione. 

Cover letter e video cv

Infine, altri due trucchi per presentare una candidatura di successo. Molto spesso insieme al cv si allega una cover letter, o lettera motivazionale, un documento non più lungo di una pagina in cui si spiega il motivo per cui ci si sta candidando ed il valore aggiunto che si potrebbe offrire all’azienda. Spesso sono le stesse aziende a richiedere una cover letter nell’annuncio dell’offerta di lavoro. Tuttavia, accanto al curriculum tradizionale e alla cover letter, sta progressivamente prendendo piede il formato del video cv. Si tratta di un video di pochi minuti in cui il candidato si racconta al recruiter. I video cv vengono utilizzati soprattutto per posizioni lavorative che richiedono doti creative, come ad esempio posizioni legate alla comunicazione. L’Autorizzazione al trattamento dei dati personali nel curriculum deve essere inserita ai sensi dell’Articolo 13 del GDPR General Data Protection Regulation Regolamento UE 2016/679